Le ultime lettere di Jacopo Ortis

Pubblicato: 27 luglio 2012 in Contenzioso, Generale, Nuove urbanizzazioni, Riqualificazione, Viabilità
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Ugo Foscolo, autore del primo romanzo epistolare  “Le ultime lettere di Jacopo Ortis“, non potrebbe non essere orgoglioso di noi.

Nei giorni scorsi diversi amici del quartiere ci hanno associato al personaggio di Jacopo Ortis per la fitta corrispondenza che intratteniamo con le Istituzioni. D’altronde in assenza di comunicazioni verbali in occasione di riunioni (a proposito, avete notizie della convocazione alla Commissione Mobilità di Roma Capitale?), non ci resta che la forma scritta epistolare, con la certezza che non faremo come il personaggio del romanzo.  Jacopo Ortis, studente universitario veneto di passione repubblicana, il cui nome è nelle liste di proscrizione, dopo aver assistito al sacrificio della sua patria si ritira, triste e inconsolabile, sui colli Euganei dove vive in solitudine.

Non crediamo di essere in liste di proscrizione (almeno per ora) e, in ogni caso, non ci ritireremo, tristi ed inconsolabili, vivendo in solitudine. Nessuno farà venir meno la nostra passione!

Dopo questo breve riferimento alla letteratura italiana, prima della pausa estiva, pubblichiamo la recente corrispondenza inviata in risposta al Consorzio Cecchignola Ovest Roma ed al Sindaco di Roma Capitale.

La lettera al Consorzio Cecchignola Ovest Roma

Nell’apprezzare la sollecita risposta del Consorzio che si accinge a realizzare alloggi per oltre 4.000 nuovi abitanti tra via Margaret Mead e Via della Cecchignola, restano alcuni dubbi sul programma dei lavori e l’esigenza di approfondire i tempi di realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria (le scuole).

Infatti, non ci risulta che il comparto fondiario sul quale si è collocato l’ufficio vendite di Immobildream possa consegnare nell’aprile 2015 gli alloggi essendo previsto in convenzione che il completamento di quella porzione di Cecchignola Ovest avverrà nella seconda parte del 2017 (ipotizzando l’inizio del cantiere nel gennaio 2013).

Riguardo invece le scuole che sono sempre state “vendute” come servizi per Cecchignola Sud (anche se in realtà non coprono l’intero fabbisogno), ci piacerebbe sapere quando ne è prevista l’ultimazione. Tenuto conto poi che, diversamente da tante altre urbanizzazioni Cecchignola Ovest sarà priva di servizi sociali (in quanto la quota dei servizi è stata interamente destinata ai servizi scolastici al fine di non eccedere troppo rispetto agli standard minimi urbanistici), vorremmo sapere quando sarà posta la prima pietra della Parrocchia di Sant’Anselmo alla Cecchignola che richiede la messa a disposizione dei terreni necessari.

Leggi il testo della lettera inviata oggi al Consorzio per chiedere la fissazione di un incontro al fine di approfondire tali temi. Ovviamente abbiamo informato anche tutti gli organi politici ed amministrativi che erano stati destinatari della prima lettera al Consorzio.

La lettera al Sindaco di Roma Capitale

Avrebbe certamente meritato un post a parte la replica al Sindaco Alemanno il quale, il 18 luglio scorso, ha fatto recapitare la propria risposta alla petizione popolare (leggi il testo).

Inutile sottolineare il rammarico che moltissimi cittadini hanno manifestato on-line ed off-line sull’estrema sintecità della risposta dopo il lavoro profuso in questi mesi per una completa informazione degli Uffici ed Assessorati sulle problematiche esistenti  e l”attiva collaborazione nel trovare soluzioni (si pensi al finanziamento 3,5 milioni di euro per servizi nel quartiere sui quali ancora non è stata chiarita la ragione della distrazione: leggi il post).

Al Sindaco abbiamo fatto sapere che non mancheremo di continuare a collaborare con le Istituzioni per il soddisfacimento delle nostre istanze, fiduciosi che atti concreti possano essere adottati prima che la politica sia esclusivamente dedita alla campagna elettorale delle prossime elezioni amministrative.

Leggi il testo della lettera inviata oggi al Sindaco per chiedere l’avvio ai primi di settembre del tanto atteso ed annunciato tavolo tecnico sulle questioni urbanistiche di Cecchignola Sud.

Prossimi passi

A settembre riprenderemo il filo del discorso con i cittadini che chiedono una mobilitazione di massa per farci ascoltare dalle Istituzioni. Intanto, non ci resta che ribadire i principi che ci hanno mosso sin dal dicembre scorso: condivisione, fiducia e partecipazione.

Confidiamo in particolare sulla partecipazione perchè il quartiere dormitorio si svegli ed inizi a battere i piedi per ottenere quanto è stato negato per oltre vent’anni!

Passaparola!

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Commenti
  1. rosy scrive:

    ciao a tutti, come si era accennatto all’incontro che abbiamo avuto la settimana scorsa in piazza castello, sono andata all’ufficio vendite di immobildream “fingendomi” interessata all’acquisto. ho chiesto infromazioni riguardo all’immobile e poi sono passata d informazioni sui servizi del quartiere: è inutile specificare che la mia impressione è stata di avere un pò troppo fumo negli occhi. A parte ciò, riporto quello che mi è stato detto:
    - completamento del primo stabile entro aprile 2015 (sarebbe quello in corrispondenza della zona venidte)
    - completamento del centro commerciale entro aprile 2015
    - scuole entro aprile 2015
    - chiesa entro aprile 2015
    Al mio interlocutore, ho fatto un commento sul fatto che mi sembrava strano che tutti questi servizi venissero completati in 2 anni, quando invece nel quartiere accanto (il nostro per l’appunto) sono 20 anni e oltre che non è stato messo un singolo mattone. La sua risposta è stata che noi siamo “168″ (mi sembra abbia detto questo numero) cioè edilizia popolare e che non verranno spesi dei soldi per tale edilizia, ma questi saranno “convogliati” per la nuova urbanizzazione (non si è risparmiato in fiumi di elogi ad Alemanno per il suo operato tra un commento e l’altro)
    Ho anche chiesto il nome del direttore dei lavori e la sua risposta è stata che non è stata ancora scelto e rimandato alla gara che si terrà a sett (purtroppo sono ignorante in materia e non ho controbattutto)

    questo è tutto
    ciao a tutti
    Rosy

  2. Giuliana scrive:

    L’amara verità è questa, nessuno spende soldi per ii servizi di un quartiere di edilizia economica e popolare a meno che ci siano dei forti interessi di categoria (vedi Fonte Laurentina = militari). Le case di Immobildream mi sembrano belle, almeno a giudicare dalle foto pubblicitarie, niente a che vedere con le nostre che sono piuttosto “bruttine”; tutto sommato penso che le nuove costruzioni riqualificheranno anche il nostro quartiere facendolo sembrare un po’ meno “borgata”.
    ciao a tutti

    • Mario scrive:

      A me sembrano piuttosto bruttine le case di Immobildream, invece: uguali a mille altre in giro per roma. Anzi, a dire il vero, il fatto che siano fatte con lo stampino mi angoscia un pò. Sono magari d’accordo sul fatto che nuove case, se ben inserite nel contesto ambientale e se ben servite, possano addirittura aiutare a riqualificare il Castello della Cecchignola (come amo chiamare il nostro bel quartiere) ma i primi agenti di questa riqualificazione siamo noi: pressing sull’AMA e piccola manutenzione (basta poco). Le nostre case, benchè frutto di un P.E.E.P., anche alla luce della delibera del Comune di Roma dell’estate scorsa, un giorno saranno riscattabili: è un processo irreversibile. Alla luce di tutto questo, dobbiamo essere noi per primi a voler bene alle nostre case e, forse, a volerci bene: basta con questi pagnistei, ammorbano noi stessi e deprezzano i nostri immobili.

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